La fase d'installazione di Debian GNU/Linux 2.2 è del tutto analoga a quella della versione precedente quindi, in questa sezione, saranno discussi soprattutto i nuovi aspetti.
La prima fase dell'installazione di Debian GNU/Linux 2.2 è sempre la creazione dei dischetti di avvio.
La directory
/dists/stable/main/disks-i386/current/images-1.44/
contiene diversi set di immagini dei floppy di avvio
(simpaticamente denominati flavors); consultando la
documentazione presente nel CDRom dovreste scegliere il flavor
più adatto al vostro PC (io trovo abbastanza comodo il
flavor compact in quanto permette l'installazione con
soli tre floppy).
Utilizzando il comando dd di Linux o l'utility MS
DOS rawrite si dovranno creare i seguenti
dischetti:
rescue.bin)root.bin)driver-N.bin)Con il dischetto di rescue è possibile avviare il PC e, quando viene richiesto, si deve inserire il floppy di root.
Dopo aver selezionato la tastiera utilizzata si può procedere al partizionamento dell'hard disk ed all'inizializzazione delle partizioni ed al mount del root filesystem.
Si può procedere quindi scegliendo la voce del
menù Install Operating System Kernel and Modules.
Inserendo il dischetto di rescue, scegliere come sorgente
/dev/fd0; quando richiesto inserire il floppy dei
driver.
Al termine della copia dei moduli dal dischetto driver, scegliendo Configure Device Driver Modules, si possono caricare i moduli necessari all'installazione in modo del tutto analogo a quello visto per la versione 2.1.
Dopo aver installato i moduli necessari si procede con la voce di menù Configure the Network inserendo il nome del PC; nella successiva finestra (Automatic Network Configuration) occorre indicare se esistono server DHCP o BOOTP oppure se bisogna configurare manualmente il sistema; nel secondo sarà necessario inserire i seguenti dati:
In questo modo si ritorna ritorna al menù principale dal
quale di può scegliere la voce Install the Base
System e quindi scegliere il tipo di media da utilizzare per
l'installazione (naturalmente NFS); alla richiesta di specificare
il server NFS ed il path potremmo indicare:
192.168.1.1:/cdrom (al posto di /cdrom
occorre indicare la directory condivisa come descritto precedentemente.
Occorre inserire ora il path degli archivi Debian all'interno
del filesystem nfs montato
(/instmnt/dists/stable/main) e la posizione del file
che contiene il sistema di base (base2_2.tgz):
scegliendo il metodo automatico si procede alla ricerca del file
sul cdrom altrimenti si può optare per il metodo manuale
inserendo il seguente path:
/instmnt/dists/stable/main/disks-i386/current/.
Dopo qualche minuto sarà possibile continuare scegliendo la voce Configure the Base System dal menù principale; si può selezionare ora la Timezone e scegliere il tipo di avvio di Linux desiderato ed infine riavviare il sistema.
In modo simile e quello dell'installazione della versione 2.1, dopo il riavvio del PC, viene richiesto se abilitare le codifiche MD5 e shadow delle password e quindi viene chiesta la password di root e se si vuole è possibile creare un account normale.
Viene chiesto se rimuovere i moduli relativi all'interfaccia PCMCIA e se si vuole impostare il servizio PPP per accedere ad Internet per scaricare i pacchetti software da installare.
Si procede quindi con la configurazione di apt (la
nuova utility per la gestione dei pacchetti): occorre innanzitutto
scegliere filesystem come metodo di accesso ai package e
quindi si decide se installare software non-US, non-free,
contrib.
Quando viene quindi chiesto il path dei pacchetti, si deve
aprire un secondo terminale virtuale premendo i tasti
[Alt]+[F2] ed eseguire il login come root; i moduli
relativi alla rete e al nfs filesystem dovrebbero essere caricati
correttamente quindi si può montare il cdrom del server
con:
mount -t nfs 192.168.1.1:/cdrom /mnt
Si ritorna quindi al menù dell'installazione con la
combinazione di tasti [Alt]+[F1] e si imposta il path
/mnt/
L'utility apt analizza i pacchetti presenti nel
cdrom e quindi chiede se si vogliono utilizzare delle sorgenti
aggiuntive.
L'installazione di Debian GNU/Linux 2.2 continua normalmente
con la richiesta della modalità di selezione dei pacchetti
da installare: con l'opzione semplice si utilizza
l'utility tasksel per la selezione di gruppi omogenei
di pacchetti (profile o task) necessari agli usi più comuni;
scegliendo l'opzione avanzata i package devono essere
selezionati singolarmente.