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4. Installazione di Debian GNU/Linux 2.1

Cominciamo a descrivere l'installazione di Linux sul client prendendo in considerazione la distribuzione Debian GNU/Linux 2.1.

4.1 Creazione dischetti di installazione e driver

Per l'installazione di Debian GNU/Linux 2.1 occorre innanzitutto creare il dischetto di installazione (rescue) e quello dei driver; le immagini dei due dischetti sono contenute nel CDRom di installazione e possono essere utilizzate sia con il computer che usiamo come server NFS che con qualsiasi sistema MS DOS/MS Windows.

Per la creazione dei dischetti di installazione e driver ci si deve innanzitutto spostare nella directory contenente le relative immagini; il file per il dischetto di installazione si può trovare in directory abbastanza semplici da individuare (ad esempio boot o install) mentre per l'immagine del dischetto dei driver occorre impegnarsi un po' di più (dovrebbe trovarsi in debian/dists/stable/main/disks-i386/current).

I file immagine da utilizzare solitamente sono resc1440.bin e drv1440.bin (nel caso in cui il floppy utilizzato sia quello da 5,25" occorre utilizzare i file resc1200.bin e drv1200.bin; nel caso si avessero invece problemi si può tentare con i file resc1440tecra.bin e drv1440tecra.bin).

Creazione del dischetto di installazione da Linux:

dd if=resc1440.bin of=/dev/fd0

Creazione del dischetto di installazione da DOS: in questo caso si può utilizzare l'utility rawrite2.exe contenuta nella stessa directory dei file immagine o in tools.

rawrite2 -f resc1440.bin -d a:

Creazione del dischetto driver da Linux:

dd if=drv1440.bin of=/dev/fd0

Creazione del dischetto driver da DOS:

rawrite2 -f drv1440.bin -d a:

Nota: se si utilizza Linux, dopo aver inserito il dischetto nel drive, non è necessario montarlo nel filesystem.

4.2 Avvio dell'installazione

Possiamo finalmente inserire il dischetto di installazione nel drive del client ed avviarlo; dopo aver premuto [Invio] al prompt boot: viene caricato il programma dbootstrap che eseguirà l'installazione.

La prima cosa che viene richiesta è la scelta del tipo di monitor (bianco/nero o colori) e, di seguito, della tastiera utilizzata; si può quindi procedere al partizionamento dell'hard disk e, successivamente, all'inizializzazione delle partizioni ed al mount del root filesystem.

Si può procedere quindi scegliendo la voce del menù Install Operating System Kernel and Modules. Lasciando inserito il dischetto di rescue, scegliere come sorgente /dev/fd0; quando richiesto inserire il floppy dei driver.

Al termine della copia dei moduli dal dischetto driver, scegliendo Configure Device Driver Modules, si possono caricare i moduli necessari all'installazione.

Un modulo fondamentale è ovviamente nfs contenuto nella sezione fs; importanti sono poi i moduli relativi all'interfaccia di rete utilizzata: ad esempio, per una scheda di rete ISA compatibile NE2000, dovranno i moduli 8390 e ne contenuti nella sezione net; per quest'ultimo modulo occorre indicare l'indirizzo I/O e l'interrupt utilizzato con le opzioni io ed irq (esempio: io=0x300 irq=5). In modo analogo per un collegamento attraverso la porta parallela sarà necessario caricare il modulo plip della sezione net.

A questo punto si debbono inserire alcuni dati richiesti dall'opzione Configure the Network:

In questo modo si ritorna ritorna al menù principale dal quale di può scegliere la voce Install the Base System e quindi scegliere il tipo di media da utilizzare per l'installazione (naturalmente NFS); alla richiesta di specificare il server NFS ed il path potremmo indicare: 192.168.1.1:/cdrom (al posto di /cdrom occorre indicare la directory condivisa come descritto precedentemente.

Riguardo al path per raggiungere gli archivi della distribuzione potremmo invece indicare: /debian.

Viene ora richiesta la directory contenente il file base2_1.tgz nel quale è compresso il sistema di base: scegliendo il metodo automatico si procede alla ricerca del file sul cdrom altrimenti si può optare per il metodo manuale inserendo il seguente path: /instmnt/debian/dists/stable/main/disks-i386/current.

Dopo qualche minuto sarà possibile continuare scegliendo la voce Configure the Base System dal menù principale; si può selezionare ora la Timezone e scegliere il tipo di avvio di Linux desiderato ed infine riavviare il sistema.

4.3 Riavvio ed installazione dei pacchetti

Se tutto procede bene, al riavvio del sistema secondo la modalità scelta precedentemente, verrà richiesta la password per il super-utente (root) e si avrà la possibilità di creare l'account per un utente normale, di utilizzare le shadows passwords ed eventualmente di rimuovere dal kernel la parte relativa al supporto PCMCIA.

A questo punto viene richiesto se volete utilizzare dei profili predefiniti per l'installazione dei pacchetti e quindi viene eseguito dselect: occorre innanzitutto scegliere la modalità di accesso ([A]ccess) ai pacchetti da installare; nel nostro caso sceglieremo multi_nfs o nfs.

Verranno quindi richieste le seguenti informazioni (dopo i due punti viene indicata la risposta):

Se le parti main, contrib e non-free, non-US e local della distribuzione non sono disponibili verrà richiesto di specificare il percorso esatto o digitare none se non esistono.

Se precedentemente non è stato scelto un profilo predefinito è necessario ora selezionare quali pacchetti installare con l'opzione [S]elect. Si può quindi procedere con l'installazione scegliendo [I]nstall e, al termine dell'operazione, si può uscire con [Q]uit.


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