Cominciamo a descrivere l'installazione di Linux sul client prendendo in considerazione la distribuzione Debian GNU/Linux 2.1.
Per l'installazione di Debian GNU/Linux 2.1 occorre innanzitutto creare il dischetto di installazione (rescue) e quello dei driver; le immagini dei due dischetti sono contenute nel CDRom di installazione e possono essere utilizzate sia con il computer che usiamo come server NFS che con qualsiasi sistema MS DOS/MS Windows.
Per la creazione dei dischetti di installazione e driver ci si
deve innanzitutto spostare nella directory contenente le relative
immagini; il file per il dischetto di installazione si può
trovare in directory abbastanza semplici da individuare (ad esempio
boot o install) mentre per l'immagine
del dischetto dei driver occorre impegnarsi un po' di più
(dovrebbe trovarsi in
debian/dists/stable/main/disks-i386/current).
I file immagine da utilizzare solitamente sono
resc1440.bin e drv1440.bin (nel caso in
cui il floppy utilizzato sia quello da 5,25" occorre utilizzare i
file resc1200.bin e drv1200.bin; nel caso
si avessero invece problemi si può tentare con i file
resc1440tecra.bin e
drv1440tecra.bin).
Creazione del dischetto di installazione da Linux:
dd if=resc1440.bin of=/dev/fd0
Creazione del dischetto di installazione da DOS: in questo caso
si può utilizzare l'utility rawrite2.exe
contenuta nella stessa directory dei file immagine o in
tools.
rawrite2 -f resc1440.bin -d a:
Creazione del dischetto driver da Linux:
dd if=drv1440.bin of=/dev/fd0
Creazione del dischetto driver da DOS:
rawrite2 -f drv1440.bin -d a:
Nota: se si utilizza Linux, dopo aver inserito il dischetto nel drive, non è necessario montarlo nel filesystem.
Possiamo finalmente inserire il dischetto di installazione nel
drive del client ed avviarlo; dopo aver premuto
[Invio] al prompt boot: viene caricato il
programma dbootstrap che eseguirà
l'installazione.
La prima cosa che viene richiesta è la scelta del tipo di monitor (bianco/nero o colori) e, di seguito, della tastiera utilizzata; si può quindi procedere al partizionamento dell'hard disk e, successivamente, all'inizializzazione delle partizioni ed al mount del root filesystem.
Si può procedere quindi scegliendo la voce del
menù Install Operating System Kernel and Modules.
Lasciando inserito il dischetto di rescue, scegliere come sorgente
/dev/fd0; quando richiesto inserire il floppy dei
driver.
Al termine della copia dei moduli dal dischetto driver, scegliendo Configure Device Driver Modules, si possono caricare i moduli necessari all'installazione.
Un modulo fondamentale è ovviamente nfs
contenuto nella sezione fs; importanti sono poi i moduli
relativi all'interfaccia di rete utilizzata: ad esempio, per una
scheda di rete ISA compatibile NE2000, dovranno i moduli
8390 e ne contenuti nella sezione
net; per quest'ultimo modulo occorre indicare
l'indirizzo I/O e l'interrupt utilizzato con le opzioni
io ed irq (esempio: io=0x300
irq=5). In modo analogo per un collegamento attraverso la
porta parallela sarà necessario caricare il modulo
plip della sezione net.
A questo punto si debbono inserire alcuni dati richiesti dall'opzione Configure the Network:
In questo modo si ritorna ritorna al menù principale dal
quale di può scegliere la voce Install the Base
System e quindi scegliere il tipo di media da utilizzare per
l'installazione (naturalmente NFS); alla richiesta di specificare
il server NFS ed il path potremmo indicare:
192.168.1.1:/cdrom (al posto di /cdrom
occorre indicare la directory condivisa come descritto precedentemente.
Riguardo al path per raggiungere gli archivi della distribuzione
potremmo invece indicare: /debian.
Viene ora richiesta la directory contenente il file
base2_1.tgz nel quale è compresso il sistema di
base: scegliendo il metodo automatico si procede alla ricerca del
file sul cdrom altrimenti si può optare per il metodo
manuale inserendo il seguente path:
/instmnt/debian/dists/stable/main/disks-i386/current.
Dopo qualche minuto sarà possibile continuare scegliendo la voce Configure the Base System dal menù principale; si può selezionare ora la Timezone e scegliere il tipo di avvio di Linux desiderato ed infine riavviare il sistema.
Se tutto procede bene, al riavvio del sistema secondo la modalità scelta precedentemente, verrà richiesta la password per il super-utente (root) e si avrà la possibilità di creare l'account per un utente normale, di utilizzare le shadows passwords ed eventualmente di rimuovere dal kernel la parte relativa al supporto PCMCIA.
A questo punto viene richiesto se volete utilizzare dei profili
predefiniti per l'installazione dei pacchetti e quindi viene
eseguito dselect: occorre innanzitutto scegliere la
modalità di accesso ([A]ccess) ai pacchetti da
installare; nel nostro caso sceglieremo multi_nfs o nfs.
Verranno quindi richieste le seguenti informazioni (dopo i due punti viene indicata la risposta):
Se le parti main, contrib e non-free, non-US e local della
distribuzione non sono disponibili verrà richiesto di
specificare il percorso esatto o digitare none se non
esistono.
Se precedentemente non è stato scelto un profilo
predefinito è necessario ora selezionare quali pacchetti
installare con l'opzione [S]elect. Si può
quindi procedere con l'installazione scegliendo
[I]nstall e, al termine dell'operazione, si
può uscire con [Q]uit.